Dopo aver visto l’ultima pellicola targata DC con la firma di David Ayer sono ancora abbagliato dalle luci psichedeliche di un inedito film del DC Cinematic Universe che non affronta temi “epici”, né dilemmi morali di eroi combattuti. Stavolta il tono è totalmente diverso da quello di Man Of Steel e Batman v Superman. A seguire la missione suicida di un branco di reietti criminali, lo spettatore è chiamato solo a divertirsi e a trascorrere due ore tra esplosioni, coreografie, superpoteri e un pizzico di black humour. Chiariamolo subito: non è il cinecomic definitivo, non è un capolavoro. Abbiamo una trama lineare, un cattivo anonimo e pochi colpi di scena. Questo sancisce una condanna senza appello a Suicide Squad? Scopriamolo.
PSICHEDELIA AL POTERE
Al ritmo di brani pop,rock,rap e grandi classici, veniamo introdotti a tutti i futuri componenti della bizzarra compagnia. Dal sicario infallibile Deadshot (ma con un cuore), alla folle Harley Quinn (co-protagonista della pellicola insieme proprio a quest’ultimo), passando per il rozzo Capitan Boomerang, il bestiale Killer Croc e il dilaniato El Diablo. A condurre la brigata, il colonnello Rick Flagg sotto gli ordini di una mefistofelica Amanda Waller, la vera anima oscura della storia. Dopo un inizio da cardiopalma, il ritmo rallenta nella parte centrale fino allo scontro finale, come in ogni cinecomic visto negli ultimi anni. La vera forza del tutto non è certo la trama, quanto il background dei protagonisti (o comparse, sopratutto con riguardo ai personaggi che rimangono sullo sfondo quali Killer Croc, Capitan Boomerang, Katana e Slipknot) dei quali spiccano la prima Harley Quinn cinematografica con una Robbie in parte ( e da urlo) e un Deadshot cucito su misura su Will Smith.

La situazione inedita di vedere questa marmaglia che fa squadra che ha un lato umano e dei propri desideri intriga. L’idea di base c’è. La confezione data al tutto è nella media (purtroppo), niente di eccezionale ma nemmeno l’anti-cinema di cui ho letto e sentito in questi giorni. Il tono del film è leggero, ognuno ha la sua battuta ma non è certo una sorpresa. Niente drammi ma solo un po’ di tamarra distruzione. Bastava guardare uno dei numerosi trailer o anche lo stesso stile grafico delle locandine per capire che genere di film sarebbe stato proiettato. Fintanto che lo stile si giustifica e si armonizza, non vedo il problema. Piuttosto si doveva lavorare sull’intreccio e sul dare maggiore ritmo alla parte centrale. La presentazione del team è fatta degnamente con accompagnamenti musicali e una fumettosità che sprizza da tutti i pori. I problemi nascono a metà film, forse colpa dei tagli?
Quanto alla mancanza della seriosità tipica della DC al cinema (si, c’è stata anche questa critica), parliamoci chiaro: se avessero dovuto impostare la pellicola sullo “pseudo-realismo”, avrebbero dovuto creare un film crudo con sangue e violenze gratuite, accentuando l’aspetto “dark”. Peccato che in tal modo si sarebbero giocati una grossa fetta di pubblico in quanto il rating sarebbe stato di sicuro almeno PG +13 (vietato ai minori di 13 anni).
Il risultato del film nelle sale è ostato avere a che fare con una banda di criminali più “canaglie” che “cattivi”. Emblematica la frase di Deashot con riguardo alla Waller:”E’ il cattivo sarei io?”.
JOKER? BREVE MA INTENSO
Il Joker di Leto fa la sua comparsa ufficiale in questo universo cinematografico, anche se per pochi minuti. Ma, dopotutto, questo non doveva essere il film di Joker, quanto piuttosto quello della sua dolce, anzi pazza, metà: Harley Quinn. E così è stato. A conti fatti, seppur la nuova interpretazione del giullare folle sembra avere una propria e precisa identità (più istintivo e folle dell’anarchico di Ledger che aveva dalla sua una “filosofia” da mettere in atto) ,ovviamente debitrice delle precedenti, è giusto averlo lasciato in sordina, dato che aveva una mero ruolo funzionale alla caratterizzazione di Harley Quinzel, la quale altrimenti non sarebbe stata tratteggiata per nulla. Ancora è presto per dare giudizi, però le premesse per un Joker all’altezza ci sono.

CATTIVO CERCASI
Sul villain anonimo ho più volte espresso la mia totale disapprovazione per il modus operandi di tutti i cinecomic che lo relegano a carne da macello. Conquista del mondo: perché? Perché si. Si poteva e doveva fare decisamente di più. Mi stupisce che si sia criticato questo villain, quasi che rappresenti un caso unico, quando invece purtroppo è la regola. Vogliamo parlare di Ronan, Malekith, Ultron o del Mandarino di Iron Man 3? Tranne il Loki di Avengers e forse lo Zod di Man Of Steel, non mi sovviene un cattivo caratterizzato degnamente negli ultimi 10 anni di cinefumetti. Sono lontani i tempi di Doctor Octopus (per non parlare dell’universo nolaniano dell’uomo pipistrello che è un mondo a parte). Speriamo che queste critiche servano per il futuro, ma ne dubito. E’ anche vero che in realtà la vera personalità malvagia non va cercata nel sovrannaturale ma nelle sembianze umane di una Waller senza scrupoli, capace di lasciare interdetto uno stupito Deadshot(che di morti se ne intende). La sua caratterizzazione c’è, attestandosi sulla sufficienza, anche se l’epilogo doveva essere più sviluppato. Ciò però non giustifica inserire esseri potenti e sovrannaturali senza dare un minimo background. Non ci siamo. Cosa costava inserire un flashback o dare due-tre scene in più con riguardo al “cattivo” ufficiale del film?
Quanto all’aspetto tecnico, le scene d’azione sono tutte “pulite”, si fanno seguire facilmente. La fotografia è su buoni livelli (per essere un blockbuster) e la colonna sonora l’ho trovata folle ma azzeccata e in linea col tono del film. E quando mi trovo in sottofondo ad una scena d’azione Paranoid dei Black Sabbath, non posso che alzarmi in piedi ed applaudire.
Il Cast è azzeccato con Davis, Robbie e Smith su tutti ma in generale su tutti i personaggi non ho davvero nulla da recriminare.
ESPERIMENTO RIUSCITO A META’
L’esperimento della DC di creare un “Guardiani della Galassia” con protagonista la combriccola di supercattivi, riesce ma solo in parte. Una trama più articolata e un pretesto per vederli all’opera più convincente avrebbero di sicuro giovato alla pellicola, che sarebbe potuta diventare anche un cult nel suo genere. Sia chiaro, siamo sui livelli medi di un cinecomic, niente di tragico, nessuna morte del cinema. Si poteva fare di più ma, tutto sommato, il film fa quello che deve: intrattiene. Inutile ormai stare a recriminare su quali e quanti parti tagliate siano mancanti, ormai il prodotto è questo e su di esso dobbiamo tirare le somme.
Nel complesso Suicide Squad sembra essere un “vorrei ma non posso”, ambizioni da film cult ma confezione non all’altezza dell’idea di base e delle risorse a disposizione. Il tutto da l’impressione di aver voluto accontentare il grande pubblico senza però elaborare un qualcosa di diverso dal “già visto” in decine di film supereroistici. Per fortuna è salvato dal “concept” di base ma ciò ovviamente non può bastare ad elevarlo al rango di ottimo film.
Per quanto non mi dispiacciano i film leggeri e spensierati come questo o lo stesso Guardiani della Galassia, ammetto di avere un debole per l’approccio più “epico” di Man Of Steel e Batman v Superman (prodotti tutt’altro che esenti da difetti ma almeno dotati di una loro originalità e identità nel panorama dei cinecomic rispetto ai solidi e divertenti ma ormai tutti molto simili film Marvel). All’uscita dalla sala, con ancora in testa alcuni dei fantastici brani musicali, non vedo l’ora di vedere all’opera la Justice League e sopratutto Joker contro la sua nemesi: Batman. Per la prima dovremo aspettare un anno, per il secondo probabilmente due.
Spero che con Justice League si raggiunga un tono che si ponga a metà tra il delirio psichedelico di Suicide Squad e i grandi dilemmi morali dei film di cui sopra, confidando in una sceneggiatura complessa e non lacunosa.
Warner, non copiare la Marvel. Continua ad osare, anzi osa ancora di più. I cinecomic hanno bisogno di diversificazione oggi come non mai.
P.S. 1 Slipknot di fatto non pervenuto. A che pro inserirlo e farlo figurare pure in locandina?
P.S. 2 Potrebbero spiegare perché nessun meta-umano “buono” è intervenuto durante i fattacci di Midway City…

Per me la delusione dell’estate… Harley Quinn a parte. Non è un film, ma situazioni e battute amalgamate male.
"Mi piace""Mi piace"
Se avesse avuto una minima trama degna di questo nome, sarebbe stato un altro film, c’è poco da dire. Avrei preferito mezz’ora in più ma con un villain presentato come si deve o almeno con un minimo di approfondimento di Incantatrice. Non ci voleva molto (credo).
"Mi piace"Piace a 1 persona
Concordo…
"Mi piace""Mi piace"
Pronto per il nuovo Joker di Phoenix?! 😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
In tutta sincerità ho emozioni contrastanti. Da un lato spero che sia una pellicola memorabile, dall’altra prendere un personaggio così iconico e con un suo background che – pur avendo contorni sfumati – lo inquadra come un criminale incallito rendendolo il protagonista di una storia ( sganciandolo da quella della sua nemesi, Batman) mi lascia qualche dubbio.
Ancora un mese e vedremo.
"Mi piace""Mi piace"
Sì. L’ho segnato sul calendario… intanto a Venezia ha vinto, ma nei festival succede di tutto,..
"Mi piace""Mi piace"