Avete mai notato che a seconda di come ci sentiamo, cambiano le tonalità di colore di ciò che ci sta attorno?
Mi è capitato diverse volte e ultimamente ci ho fatto caso: lo strano fenomeno avviene veramente. Non so se riesco a trovare le parole per descriverla al meglio dato che è una sensazione molto particolare.E’ come se qualcuno agisse sul tasto “gamma” (vedi televisori e anche alcuni videogiochi) divertendosi a chiarire o scurire la realtà.
Ad esempio, se sei di ottimo umore ecco che le tonalità sono più chiare, più forti, vivaci. Nel caso opposto tutto tende al grigio: la stessa casa che avevi notato così gialla ora ha un qualcosa di scuro, un velo di grigiore avvolge la strada,le macchine,gli alberi,gli edifici e gli stessi abiti delle persone. Infine c’è il caso intermedio nelle ipotesi in cui hai tanto da fare, mille pensieri per la testa: i colori e le tonalità semplicemente perdono importanza come se tendessero ad annullarsi.
A proposito di questo argomento, vidi tempo fa un bel film con l’allora ancora non premio Oscar Colin Firth, a “Single Man” (un drammone di quelli tosti, consigliato ma solo se avete tempo e l’animo per affrontare una storia a dir poco deprimente nel senso stretto del termine): mentre il protagonista si avviava verso una spirale di depressione, la fotografia del film rispecchiava questo suo stato d’animo utilizzando un filtro di colori smorti,più opachi. Ecco, più o meno il concetto dovrebbe essere quello.

Vero!
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Concordo pienamente con te! Bell’articolo 🙂
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