(AAR) Republiek der Zeven Verenigde Nederlanden (Province Unite) – EMPIRE TOTAL WAR – PARTE II

EMPIRE OLANDA“I Due Generali”

Amsterdam, 19 Marzo 1760

L’uomo entrò nella taverna affollata con la sua andatura zoppicante, si guardò per un attimo intorno e dopo qualche secondo il suo sguardo si fermò ad un tavolo in fondo dove stava seduta la persona che stava cercando.
L’uomo si diresse verso il tavolo e dopo aversi fatto strada (non senza difficoltà) fino alla sua meta si sedette:
“Hallo, amico,finalmente ci rivediamo..hai sentito le grandi notizie? Siamo una grande potenza! Quell’Oostra è proprio un buon generale, non come Van de Vondel..ma comunque accettabile. Ha represso un’altra ribellione laggiù.” disse sorridendo.

“Ma smettila Erick!Aspetta a dire che siamo a livello di Spagna e Gran Bretagna: prima di tutto per ora dobbiamo mantenere il possesso di un territorio che è 4 volte la nostra patria, pieno zeppo di simpatiche persone che non vedono l’ora di rimettere al suo posto il loro Borbone. E poi Alfons Ostra è di gran lunga il più grande generale del suo tempo! Mentre il tuo Van de Vondel combatte con gli Indiani, Ostra ha annientato la più grande potenza continentale.”

“Piet, ascoltami: Van de Vondel ora sta mantenendo il controllo su più di 1 milione di persone con 3 eserciti a disposizione. E’ un brillante stratega e negoziatore tanto che ha siglato la pace con i Moghul dopo averli distrutto l’economia martittima in modo tale da prepararsi ad una invasione in larga scala! Se non fosse per lui ad Amsterdam non arriverrebbe nemmeno una foglia di tè! Ti posso concedere che Oostra sia un coraggioso condottiero ma paragonarlo al magister della guerra mi sembra eccessivo!”

“Solo perchè è stato il tuo generale lo esalti a dismisura! Mio figlio è stato con Oostra e ha partecipato alla battaglia al forte di Reims e poi a quella di Parigi e mi ha descritto tutta la campagna: Oostra è un genio. Talmente brillante che si vocifera qualcuno qui ad Amsterdam lo vorrebbe mandare nelle Indie Occidentali possibilmente senza truppe e magari su un Fluyt!
Avendo a disposizione in pratica tutto l’esercito olandese nel continente potrebbe” – abbassò la voce- “marciare sulle Fiandre e arrivare qua. I soldati lo seguirebbero. Fino alla morte. E sul fatto che sia “solo” coraggioso dico la mia: chi avrebbe mai elaborato la strategia di attirare le truppe francesi (molte ma divise)
provocandole ad assediare il forte di Reims? E chi avrebbe fermato e annientato quegli uomini guidati dal celebre Dawnay? Avendo così la strada libera per Parigi prima che possano essere organizzati altri reggimenti??
Quell’uomo è nato per fare il generale, altro che “solo” coraggioso e non sono pochi che lo paragonano a Eugenio di Savoia. Pensa a cosa potrebbe fare se ci potessimo permettere un esercito grande come quello spagnolo… domineremmo l’Europa!”

“Sarà come dici, ma se Van De Vondel ci dovesse portare tutta l’India del Nord, tu mi dovrai 4 birre e ammetterai che è superiore a Oostra.”

Piet Van Der Meer tirò un sospiro,si mise a ridere e bevve un altro sorso di birra.

PS
ecco la campagna di Oostra in Francia: l’inizio

la prima armata francese (la più piccola) intercettata presso il forte

Assalto al Forte di Reims: Dawnay vs Oostra

battaglia di Parigi: Oostra marcia sulla capitale

Se ne è andato il Migliore.

16 Agosto 1777, Malwa, India

Bartholomeus Van de Vondel è morto due giorni fa. Aveva 67 anni. Era malato da mesi ma nessuno poteva immaginare la sua morte. Era considerato quasi un dio, un dio della guerra. E dire che solo 6 mesi fa aveva sgominato un esercito Moghul dando prova della sua…indescrivibile abilità tattica. Pur dovendo combattere con un solo cannone (cosa di cui si lamentava spesso..), egli aveva messo spalle al muro il generale indiano scagliando addosso ai cannoni i suoi celebri reggimenti di dragoni. Nel frattempo, per coprire la cavalleria, aveva fatto avanzare la fanteria della VOC e dopo qualche ora, messo in fuga anche i temibili elefanti. Era stata forse la battaglia-modello di Van De Vondel: aggiramento, combinazione fanteria-cavalleria, fattore sorpresa. E da oggi quell’uomo non c’è più, ci ha lasciati proprio quando era accampato davanti alle porte della capitale Moghul.
La Repubblica piange il suo più grande eroe, colui che ha annientato i Maratha e posto in essere anche tutte le premesse per la fine dei Moghul.
Le sue truppe erano le più addestrate e coraggiose di tutte le nostre armate e da oggi sono affidate al suo secondo che provvederà a proseguire l’assedio. Ma non sarà la stessa cosa.
Io, da oggi sono a capo delle forze armate in India. Un grosso fardello è l’eredità di Van de Vondel,a lui devo tutto, cercherò di fare del mio meglio e spero di essere all’altezza. Mi ricordo ancora la prima volta che ci siamo conosciuti come anche l’ultima in cui l’ho visto.
E’ stato 2 anni fa, nel 1774, ci eravamo incontrati nei pressi di Udajpur per pianificare l’avanzata a Nord; l’avevo trovato come al solito nei preparativi,con la sua calma inflessibile malgrado dicesse di non sopportare più il clima indiano che lo esasperava. Ma aveva avuto la lucidità di mettere a punto un piano che avrebbe costretto i Moghul, dopo anni di guerriglia e ritirate, a un attacco: Cuttar doveva essere presa in modo da chiudere anche le ultime entrate commerciali agli indiani e questo gli avrebbe costretti a reagire. Non vi meraviglierete nel sapere che il piano ha funzionato e che ai Moghul serve un miracolo per sopravvivere.
Nemmeno la rivalità “a distanza” con Oostra sembrava averlo toccato, sapeva di essere il migliore ma non aspirava a ruoli di primo piano in politica: anche perchè Governatore dell’India non lo sarebbe mai stato, la Repubblica non poteva permettersi di correre un rischio così grosso. E Bartholomeus lo sapeva benissimo….ma se ne era fatta una ragione: a lui piaceva combattere.
Le sue tattiche si studiano alle accademie militari di Amsterdam e Bruxelles, il suo nome rimarrà impresso nella memoria di chiunque e io, ora, devo finire quello che aveva iniziato 30 anni fa: prendere l’India.

David Landseer, a capo delle forze armate olandesi in India.

Bartholomeus Van de Vondel (1710-1777) , il più grande.

la sua ultima battaglia (quella descritta)

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