Un Manuale particolare…

MANUALE

MANUALE PER IL PERFETTO (S)Talker

Benvenuti alla prima guida ufficiale per uno (s)talker.

(premessa tecnica, potete benissimo saltarla)

Vi potreste domandare legittimamente il motivo di una siffatta manualistica ed io vi accontenterò. Innanzitutto sappiate che il suddetto manuale è elaborato dal sottoscritto il quale, al termine di una lunga e luminosa carriera , ha voluto cristalizzare il proprio sapere frutto di esperienze empiriche quantomeno singolari (ma certamente significative), al fine di lasciare ai posteri che si volessero cimentare in questa nuova e difficoltosa disciplina, a metà tra uno stile di vita e un’attività sportiva, un qualcosa di cui farne tesoro.

La denominazione (s)taker coniuga la parola talker (colui che parla: difatto questo è lo scopo primario di tale disciplina) e “s” (prefisso che in italiano davanti alle parole significa “contrario”).

Dopo questa faticosa premessa, sperando che vi siano ancora alcuni di voi a leggere (davvero?), lascio questo linguaggio aulico (o quantomeno era nelle mie intenzioni alzare il livello di epicità di codesta guida) per descrivervi i requisiti per diventare un grande (s)talker.

L’OBBIETTIVO

L’obbiettivo di noi (s)talker non presenta dei profili sanzionabili penalmente né moralmente/eticamente bensì consiste nell’intavolare una conversazione più lunga di 5 minuti magari anche strappando un futuro nuovo (casuale ah ah ah) incontro.

I REQUISITI

1_ Almeno 3 anni. Non mi sto riferendo all’età ovviamente (almeno non a quella anagrafica) bensì al tempo che dovrete impiegare (come minimo) nella vostra faticosa ed emozionante campagna. Sono suggeriti periodi della vita abbastanza monotoni. Come vedremo la vostra principale arma (che fece propria anche Quinto Fabio Massimo ma di questo ne parleremo in seguito) è il temporeggiare.

2_ Una tipa. Ovviamente non la Vostra tipa. Altrimenti sareste veramente delle brutte persone. E sopratutto la vostra tipa non sarebbe una compagna molto divertente se decidete di accingervi in questo sport. Non dimentichiamoci che la tipa deve avere anch’essa determinati requisiti: non vorrete trascorrere 3 anni o più se poi questa non è niente di che! Vedremo che l’idealizzazione fa miracoli ma a tutto c’è un limite. Scegliere con cura.

3_ Propensione all’evitare un contatto diretto con la suddetta motivato da un irrefrenabile paura di venire derisi o scoperti nelle vostre intenzioni relazionali … in altre parole una dose sostanziosa di timidezza non guasta e rende tutto più gustoso. Inoltre ci sono passi logico-mentali che un estroverso non capirebbe.

4_Convinzione. Un buon non-stalker al 90 percento sa che fallirà ( e anche su questo parleremo) ma deve avere un 10 percento di flebile ma inestinguibile speranza. Ricordate che sarà questa il vero motore della vostra campagna, se cade avete perso.

I NEMICI

Nel vostro lungo cammino ( e non parlo tanto metaforicamente perchè dovrete veramente camminare. L’ho già detto che fa bene alla digestione?) incontrerete dei personaggi che si frapporranno tra voi e l’obbiettivo finale:

il Destino

Il più temibile nonché il principale dei vostri antagonisti. Sappiate che sarà lui da una parte a impedirvi di conseguire l’obbiettivo dall’altra a tenere in vita quel famoso dieci percento di cui parlavamo prima attraverso la tecnica degli “imput improvvisi”.

Amiche et simili

Ci riferiamo alle amiche della tipa (le amiche sue sono vostre nemiche: ricordatelo. Non fidatevi mai!) e quelle che voi avete (il destino tenterà di inserirle random in momenti topici del vostro plan per rendere più difficile la sua realizzazione).

Rivali

Non parliamo di altri  (s)talker perchè siamo una categoria molto sportiva e corporativista. La concorrenza non è sentita (anche perchè si tratta di non-vincere. Ed inoltre non so quanti siamo nel globo attualmente). Parliamo di quelle fortunate persone che o sono già impegnate sentimentalmente con la tipa oppure sono alquanto spinti a giungere attraverso strade meno impervie delle nostre, e di sicuro meno in salita, a conseguire non solo l’obbiettivo ma magari anche gli eventuali steps successivi che, con un po’ di immaginazione, potete prevedere. Il vostro vero punto di forza nei loro confronti è che non sanno delle vostre ambizioni/intenzioni (come nessuno del resto). Tenetelo a mente.

FASE 1 – IDEALIZZAZIONE

Molto bene. Eccoci alla prima grande fase che consiste nell’usare le vostre cellule celebrali per tentare di idealizzare la tipa. Dato che la tipa sarà al centro delle vostre attenzioni per un considerevole numero di ore, dovrebbe avere un signor carattere. Ovviamente se avete una conoscenza più o meno marcata della sua personalità il lavoro sarà più semplice e meno faticoso. Siccome la conoscete poco dovrete completare con la vostra immaginazione la sua personalità: come fare altrimenti a ricreare i dialoghi mentali tra lei e voi nella review finale in videovisione nel vostro monitor mentale le ore prima del giorno x? Siate realistici signori! Niente condotte eccessivamente mielose né sorprese, la verosimiglianza è il segreto dell’illusione. I risultati dipendono dalla vostra immaginazione. Allenatevi con costanza. (che non è una tipa.)

FASE 2 – PROGETTAZIONE

A) tecniche di pianificazione base

Innanzitutto serve avere una minima dose di informazioni. Dove va? Basta poco. Anzi serve poco. Anche perchè se aveste informazioni dettagliate rischiereste di trovarla per davvero. E poi mi venite a dire dove diavolo trovereste tutte queste puntuali info? Detto ciò probabilmente la cosa più elementare è l’”anticipazione del percorso” detto anche pedinamento intelligente:

basta collocarsi previamente il passaggio della tipa nel luogo di transito e aspettare. Pronti ad accodarsi. Rischi: il destino sa benissimo delle vostre intenzioni e farà cambiare sistematicamente tracciato e orari alla simpatica figura. Accanto ai luoghi di transito detti comunemente “vie” c’è anche il fattore mezzi pubblici. Ecco, diffidatene…sempre! Il destino si serve dei mezzi pubblici per confondervi. Non aspettate treni che abitualmente prende la tipa perchè:

a) l’”abitualmente” contava fino ad un giorno prima

b)casualmente (ma noi sappiamo che il destino ci mette lo zampino) avrete due treni vicini di orario in quanto uno è in evidente ritardo. Sarete costretti a sceglierne uno. E lei prenderà l’altro.

Stesso discorso vale per gli altri mezzi pubblici quali bus e affini.

B) progettazione avanzata

si utilizza combinatamente con i messaggi ipersubliminali (brevettati dal sottoscritto, modestamente). Permette di ottenere possibilità più concrete di avvistare la tipa (con considerevole e,direi scontato,carico nervoso relativo) in luoghi non di transito (ma pur sempre affollati. Che volevate? Un appuntamento?). La riprenderemo quando toccheremo la tematica ipersubliminale.

FASE 3 – PERCORSO MOTIVAZIONALE

Avete la vostra tipa col suo carattere semi-artigianale. Avete un piano che ha considerevoli possibilità di fallire. Avete un 3-4% di possibilità di successo. Su queste fate leva attraverso il mantra da ripetere mentalmente: “non succede ma se succede…”. Un meccanismo di auto-convincimento mentale che ha dato dei risultati stupefacenti.

N.B. Per le persone ansiose/sensibili/nevrotiche

tutto ciò potrebbe portare ad un aumento di stress collegato a quella minima aspettativa che regge il piano. Ciò significa dire addio alla tranquillità del giorno prima. Probabilmente dormirete poco. Ciò non è necessariamente un male perchè sarete talmente sfiniti il giorno successivo che di fronte all’ennesimo scherzo del destino, non vi incavolerete più di tanto. Sta di fatto che nuoce gravemente alla salute esagerare con pianificazioni in sequenza.

N.B II : La questione degli Imput di quel gran simpaticone del destino

Già. Quel gran burlone, nei momenti di allentamento della vostra auto-convinzione, provvederà spesso a sollecitare il vostro ritorno in campo attraverso la generazione di eventi random che vi permetteranno di entrare nello stato mentale del “ ce la posso fare”. (“ce”. Niente battute perfavore. Siamo persone serie noi.)

Esempio: la suddetta tipa potrebbe mettersi in contatto con voi (o spontaneamente o perchè stimolata dai messaggi ipersubliminali) per svariati motivi (al di fuori da quelli elucubrati dalla vostra fervida ed ingenua immaginazione).

Accresceranno la vostra convinzione nella buona riuscita del piano. Inutile dire che sono solo una gentile pacca sulla schiena nei pressi un baratro.

FASE 4 – REALIZZAZIONE

Ci siete. Siete sopravvissuti ad una nottataccia. Avete preparato accuratamente il vostro piano che si basa su fondamenta solide come quelle dei palazzi veneziani e avete ripassato a mente il vostro film. Ora arriva il momento. Tutto ciò che avete fatto nelle precedenti settimane vi ha portato a quel punto, in quel posto, a quell’ora. Niente vi potrà fermare. Finalmente la potrete vedere e forse chiacchierarci. Ci siamo.

… e il destino arriva puntuale. Anche perchè per lui è una questione di reputazione: se uno riesce con solo il 4% di possibilità a giungere ad un risultato inaspettato, chi considererebbe più il destino? Insomma un conto è avere un 80-90%, un conto è rasentare lo zero. Cosa può combinarvi il simpaticone? Ad esempio non far proprio venire la tipa. Magari avevate una certa sicurezza in ciò, magari avevate dubbi sul luogo o sull’ora. Ma lei non viene proprio. Oppure,come avevo già accennato, decide di cambiare tragitto e orario. E può succedere altro ancora (magari coinvolgendo in vario modo i vostri nemici). Non sottovalutate il destino perchè lui di sicuro non sottovaluta voi.

FASE 5- IL POST-PIANO

Malgrado una rabbia (più che comprensibile) conseguente la vostra mancata vittoria, vi accorgete di provare una strana sensazione: sapete che ancora la guerra non è persa e che potete riprovarci. Dopo 3-4 giorni, sopratutto se avvengono gli imput, sarete più freschi e arzilli di prima. Facciamoci del male.

PUNTUALIZZAZIONI:

Sul Temporeggiare

Durante la seconda guerra punica, a fronte dell’invasione della penisola italica del cartaginese Annibale, venne applicata per una arco di tempo considerevole la tattica del temporeggiare da parte di Quinto Fabio Massimo detto, ma guarda un po’,il temporeggiatore. Evitando scontri diretti che avrebbero condotto ad altre probabili disfatte come quelle avvenute in precedenza (v.Cannae) con tattiche di “guerriglia” cercò di ridurre alla fame il generale cartaginese, sempre più lasciato solo dalla madre patria. Noi ci ispiriamo a questa tattica. Ah, il fatto che Annibale si trovò davvero in difficoltà ma che servì Scipione l’Africano per sconfiggerlo (mentre il povero Quinto Fabio Massimo veniva destituito con più di un mugugno) è un fatto secondario.

Quindi amici cercate di prendervi tutto il tempo che vi serve per pianificare, indagare, riprovare.

Dopotutto avete 3 anni a disposizione. O più.

Sulle tecniche ipersubliminali

Sono un mio piccolo vanto, in quanto modestamente mi ergo a pioniere di questa moderna tecnica che sfrutta le potenzialità offerte dalla modernità. Difatti è sufficiente avere l’accesso ad un social network e avere il profilo della tipa per adottare questi che altro non sono che semplici accorgimenti i quali, col passare del tempo, si sedimentano nella coscienza altrui fino a stimolare la curiosità nei vostri confronti. In cosa consistono? Nel postare una canzone del suo autore preferito (ovviamente con certi limiti dovuti alla vostra dignità ma se la tipa è al centro del piano significa che avrà anche decenti gusti musicali. Comunque turatevi il naso se necessario) oppure nel postare frasi e quant’altro in via indiretta (mooolto indiretta, più di una circonvallazione ) potrebbe attraverso un percorso sinaptico alquanto contorto ricollegare a voi.

Sulla carriera di (s)talker

Il sottoscritto, nel concludere questa guida, annuncia anche il suo più volte rimandato ritiro dall’attività. Lascio che siano le future generazioni a lanciarsi in questa disciplina, rendendola sempre più “imperfetta”.

P.S. Chi vi dice che questo manuale non sia esso stesso un’applicazione dei messaggi iper-subliminali?

Ci siete cascati! Ovviamente la risposta è negativa (o forse no).

N.B. questo è (s)talking, non stalking (che è reato).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.